[Recensione] MADVICE “The Legacy of the Serpent God”
Single, Art Gates Records
(2026)
Dimenticate i Madvice che conoscevate. Con “The Legacy of the Serpent God” la band torna dopo il silenzio discografico dal 2022 e lo fa senza mezze misure: non è un semplice rientro, è un impatto frontale, secco, inevitabile. Questo singolo non introduce soltanto “L’Ottavo Giorno” (in uscita l’8 maggio), ma ne stabilisce fin da subito le coordinate: rinascita, scontro, affermazione. Nessuna zona di comfort, nessun compromesso.
L’attacco è immediato: riff affilati come lame, una sezione ritmica che non concede respiro e una voce che domina la scena alternando ferocia e controllo con autorità. Qui non c’è spazio per la linearità del passato: il melodic death metal dei Madvice si evolve, si contrae e si espande, diventando più consapevole, più teso, più vivo. Ogni passaggio è calibrato, ogni scelta pesa.
Ma è soprattutto l’urgenza a fare la differenza. “The Legacy of the Serpent God” pulsa di una tensione costante, come se ogni nota fosse spinta da una necessità reale, quasi fisica. Le immagini evocate — fuoco, ascesa, trasformazione — non sono semplici suggestioni: diventano parte integrante del suono, ne amplificano l’impatto e lo rendono qualcosa di più di un brano, qualcosa che graffia e resta.
La band abbandona definitivamente ogni tentazione di virtuosismo sterile per concentrarsi su ciò che conta davvero: efficacia, dinamica, identità. Gli arrangiamenti sono più articolati, le pause non sono vuoti ma armi, e la struttura costruisce una vera progressione narrativa. È qui che si percepisce il salto: i Madvice non stanno solo suonando meglio, stanno dicendo di più — e lo fanno con una chiarezza che non avevano mai avuto prima.
Questo singolo è una dichiarazione brutale: i Madvice sono tornati, e non hanno intenzione di chiedere permesso. Se “The Legacy of the Serpent God” è il punto di partenza, “L’Ottavo Giorno” promette di essere il momento in cui la band definirà, una volta per tutte, chi è diventata.
M. Interceptor
Tracklist:
1. The Legacy of the Serpent God
Line-up:
Raffaele Lanzuise – Bass
Maddalena Bellini – Guitars
Asator – Vocals
Marco Moretti – Drums

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