[Recensione] NIGHTSHADE "In Essence Divided"
Full-length, My Kingdom Music (2026) Gli svizzeri Nightshade tornano con In Essence Divided, un lavoro che sfida apertamente qualsiasi tentativo di essere incasellato. Più che un semplice disco progressive, è un viaggio sonoro che mescola suggestioni lontane tra loro: dalle atmosfere anni ’70 alla spinta più estrema del black metal moderno, fino a richiami melodici tipici dei ’90. Il risultato è qualcosa di difficile da definire, ma incredibilmente coinvolgente. L’album, primo capitolo di una trilogia concettuale, ruota attorno a temi cosmologici e mitologici, creando un filo narrativo che attraversa ogni brano. Le influenze sono ampie e dichiarate: si passa idealmente da Opeth ai Pink Floyd, fino a realtà più estreme come Gojira, ma senza mai risultare derivativi. L’apertura con “Stateless Journey” introduce subito un’atmosfera particolare: una calma quasi surreale, costruita su elettronica pesante e melodie solenni, che viene progressivamente spezzata dall’ingresso di voci più aggres...