[Recensione] VIGIL "Primordial Rites"
Full-length, Shadow Kingdom (2026) Dalla scena underground di Richmond, Virginia, arrivano i VIGIL, quintetto che con "Primordial Rites" si presenta con un debutto all'insegna del Thrash Metal più diretto, aggressivo e senza compromessi. Pubblicato da Shadow Kingdom Records, questo primo full-length dimostra una chiara devozione per la vecchia scuola, senza però limitarsi a vivere di ricordi e nostalgie. Nove brani per circa quaranta minuti di musica, durante i quali la band punta tutto su riff taglienti, ritmiche serrate e una buona dose di cattiveria. Qui non c'è spazio per inutili complicazioni o divagazioni progressive: i VIGIL vanno dritti al punto, alternando accelerazioni furiose, tempi medi e passaggi pensati per scatenare il pogo. Un approccio che ricorda il Thrash Metal degli anni Ottanta, quello suonato con rabbia e senza troppi fronzoli. Le influenze di Exodus, Whiplash e Sacrifice sono abbastanza evidenti, ma non mancano richiami a realtà più underground...