[Recensione] DVM SPIRO "MMXXVI - Grave"
Full-length, My Kingdom Music
(2026)
Secondo album per questa formazione torinese, legata con un filo abbastanza diretto ai Nihili Locus, in quanto le due band condividono alcuni componenti nelle rispettive line-up, oltre che la stessa label. E anche in questo caso parliamo di musica oscura, diversa da quella dei Nihili Locus. Il doom metal dei Dvm Spiro affonda le sue radici nei dettami più puri del genere, come i vari maestri del genere insegnano, ma ci sono molte parti acustiche che fanno la differenza, facendo sembrare questo come ""MMXXVI - Grave" come un album abbastanza vario, pur non uscendo dai ranghi del genere. La voce femminile che duetta con quella in growl maschile è un elemento anch'esso abbastanza abusato nel genere ma funziona bene per sottolineare anche i momenti più riflessivi, che sono tanti, che vanno ad alternarsi a quelli più energici.
La prestazione di Valeria De Benedectis è infatto un elemento di spicco del disco, e se non ci fosse stata lei parleremmo di un canonico album di doom metal con tinte funeral. E' vero che la band sin dall'iniziale "Preludio" cerca di differenziarsi da altre formazioni, insistendo su un minutaggio elevato dei brani e calcando la mano sull'abisso emotivo che questo genere sa suscitare, attraverso anche ad un innesto di momenti meditativi e relativamente soft che aggiungono atmosfera a iosa, ma ascoltate le prime due tracce le soluzioni tendono a ripetersi, e anche questo è tipico di alcune band di doom/gothic.
Quindi nulla di allarmante, questa band ha deciso di andare sul sicuro abbracciando alcune sonorità senza apportarvi grossi cambiamenti. Questo aspetto potrebbe essere visto di buon occhio dai fan ortodossi del doom metal più catacombale, ma sicuramente non vediamo molti altri sbocchi per un disco del genere. Era forse questo che voleva la band? Se ha pensato questo, possiamo comunque premiare il fatto che ci sono ancora musicisti che fanno ciò che vogliono e non guardano il lato commerciale. Artisti puri, insomma.
"MMXXVI - Grave" è un disco decisamente buono e farà felici coloro che amano il doom, ma se volessimo fare un confronto con i vicinissimi (in tutti i sensi) Nihili Locus, allora questi ultimi con "Semper" hanno realizzato qualcosa di più intrigante e vario. E' solo questione di gusti, in fondo, ma i Dvm Spiro non ci hanno colpito particolarmente anche se il loro album, oggettivamente, ha tutte le qualità per emergere all'interno del genere che propone.
M. Interceptor
1. Preludio
2. Indistinta Morte
3. Dissentimento
4. Troppo Lente Scendono Le Tue Lacrime
5. Insoluto D'Anima
6. Alla Fine
Line-up:
Valeria De Benedectis - Guitars, Keyboards, Vocals, Lyrics
Massimo Currò - Bass
Roberto Ripollino - Guitars, Drums, Programming & Editing, Vocals (growl), Guitars (acoustic), Ukulele
Links:
Bandcamp
SoundCloud
Spotify

Commenti
Posta un commento